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PRIMAVERA, ALLERGIE and Co

Allergie, intolleranze alimentari e dermatiti. Fenomeni tipici della primavera da non confondere tra loro
venerdì 14 marzo 2014
In primavera si sente spesso parlare di allergie. Ci sono però altri fenomeni, non allergici, che possono essere confusi come tali. Scopriamoli insieme…

​Semplificando, possiamo definire l’allergia una reazione anormale (e a volte pericolosa) del sistema immunitario a uno stimolo che normalmente non dovrebbe scatenare reazioni particolari.Allergie, intolleranze alimentari e dermatiti. Fenomeni tipici della primavera da non confondere tra loro
Sono molti i fattori scatenanti (ambientali, ereditari, abitudini, fumo, stress, inquinamento, igiene, ecc.) e, a seconda che la sostanza che la provoca sia respirata, ingerita o toccata, l’allergia si manifesta in modi diversi.

Le sostanze che causano allergia sono chiamate allergeni e sono molto diffuse in natura, nei cibi e nei prodotti che usiamo abitualmente (ad esempio pollini, polvere o crostacei). La loro controparte nel nostro corpo sono le immunoglobuline E: una famiglia di composti coinvolti nei processi immunitari che reagiscono in presenza di stimoli portando al rilascio di istamina. In condizioni normali, l’istamina prepara il nostro organismo a rispondere a uno stimolo nocivo esterno, ma in caso di reazione allergica il suo rilascio può essere particolarmente fastidioso.

Alcuni dei problemi legati più spesso alle allergie sono la rinocongiuntivite allergica, l’asma allergica e la dermatite atopica. Altre forme di allergie sono quelle alimentari.

Esiste poi tutta una serie di fenomeni che non sono allergici, ma sono spesso confusi come tali: ad esempio le intolleranze alimentari e alcuni tipi di dermatiti.

Un’intolleranza è una reazione avversa causata dall’ingestione di un cibo non dovuta a fenomeni immunitari. Non è una reazione tossica: si manifesta, di solito, per un meccanismo di accumulo nell’organismo, dovuto ad esempio a un deficit di enzimi (come accade per la celiachia, il favismo, l’intolleranza al lattosio).
Le intolleranze sono più diffuse delle allergie e variano molto tra loro. Di solito causano problemi di tipo intestinale con dolori addominali, vomito o stanchezza.

Le dermatiti da contatto sono una forma di irritazione cutanea acuta i cui sintomi tipici sono bruciore, arrossamento, sensazione di calore e gonfiore. Può essere scatenata da molti stimoli, accomunati dal fatto di arrecare un danno, seppur minimo, alla cute: sfregamento, sudorazione, uso eccessivo di prodotti occlusivi (deodoranti, se non accompagnati da detersione), stress, indumenti…

Se soffri di una di queste irritazioni o reazioni, non fare da te, ma chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista di fiducia.

Nel frattempo possiamo darti alcuni pratici consigli “di stagione”:

  • Fai docce rapide, tiepide, con detergenti delicati. Idrata e proteggi la pelle tutti i giorni.
  • Usa intimi di cotone o lino; usa vestiti leggeri o in cotone (anche felpato).
  • Usa materassi e cuscini sintetici, coperte e arredi facilmente lavabili.
  • Spolvera frequentemente i soprammobili e pulisci la casa con regolarità.
  • Per i bambini: gioca con giochi “puliti” e “pulibili” (no peluche).
  • Esci all’aria aperta, specie nelle giornate limpide, dopo periodi di poggia.
  • Evita le occasioni di esposizione al rischio (ad es. scampagnate nei periodi fioritura).
  • Non fumare ed evita i luoghi nei quali si fuma.
  • Segui una dieta equilibrata.
  • Assumi solo i prodotti/farmaci prescritti, non agire solo di automedicazione. 


L’ASSUNZIONE DEI FERMENTI LATTICI È CONSIGLIATA COME AIUTO IN CASO DI FASTIDI ALIMENTARI E ALCUNE INTOLLERANZE. CERCA IN FARMACIA ENTEROFLUID, INTEGRATORE ALIMENTARE CON FERMENTI LATTICI TINDALIZZATI (L: ACIDOPHILUS E PLANTARUM) E FIBRA PREBIOTICA.​


Allergie, intolleranze alimentari e dermatiti. Fenomeni tipici della primavera da non confondere tra loro